Mura di Cinta

Comune di Ravenna

RAVENNA (RA) | 2012 – 14

Le mura di Ravenna costituiscono uno dei rari esempi, in Italia, di un tracciato murario tardo-antico ancora ben conservato per buona parte della sua estensione. Divergenti sono le ipotesi interpretative degli studiosi in merito all’origine, allo sviluppo e alla cronologia di questo complesso “monumento” urbano che presenta, quale caratteristica peculiare, una stratificazione avvenuta in età diverse, e l’appartenenza a un territorio segnato dal fenomeno della subsidenza.

Da un punto di vista tecnico, l’intervento di restauro delle mura della città di Ravenna ha consistito nel risanamento e consolidamento dei tratti di muro che presentavano lesioni o cedimenti, nella ricostruzione dei tratti di muro crollato e labile e nel ripristino dei riempimenti, nella rimozione di erbe e arbusti infestanti. Preliminarmente ai veri e propri interventi di restauro, sono state condotte le operazioni di pulitura della cortina laterizia. Tutte le operazioni sono state effettuate nel rispetto degli elementi decorativi e strutturali sui quali si è successivamente intervenuto con l’impiego di materiali idonei a garantire la conservazione senza eliminare le patine del tempo.

Le fasi operative di intervento consistono in:

  • Sbancamento sopra i muri e pulitura per la rimozione di radici e terra;

  • Disinfestazione biologica;

  • Consolidamento dei singoli mattoni distaccati e sostituzione di quelli maggiormente danneggiati: cuci-scuci;

  • Pulizia delle fughe;

  • Stuccatura delle fughe e sigillatura.


COMMENTI

Il progetto della mura di cinta. . .